In una recente riunione, il Comitato per la sicurezza sanitaria dell’Unione Europea ha stabilito che la situazione riguardante il virus Mpox non rappresenta un’emergenza per la sicurezza sanitaria in Europa. Questo è stato confermato dal portavoce della Commissione Europea, Stefan De Keersmaecker, durante un incontro con la stampa.
De Keersmaecker ha sottolineato che, nonostante l’attuale situazione non richieda l’adozione di misure straordinarie, il Comitato ha concordato un “approccio strettamente coordinato” per monitorare e gestire il virus del vaiolo delle scimmie. Tale decisione riflette una volontà di mantenere alta l’attenzione e la preparazione, basata anche sulle lezioni apprese dalla pandemia di Covid-19.
“Dal Covid abbiamo imparato di dover essere preparati – ha ricordato De Keersmaecker -. Hera ha concluso contratti per acquisti congiunti di 2 milioni di dosi di vaccini Mpox e trattamenti per 100mila dosi“. Questo approccio preventivo indica un impegno a garantire che l’Europa rimanga ben equipaggiata per affrontare eventuali sviluppi futuri legati al virus.
