“Se c’è un modo nobile per lasciare questa terra, tu hai scelto quello migliore, il più coraggioso e non potrei essere più orgoglioso di portare il tuo stesso cognome, di averti avuto come padre, guida e mentore.” Queste parole, cariche di commozione, sono state lette oggi pomeriggio nella cattedrale di Foggia da Alessio, il figlio di Antonio Ciccorelli, il caporeparto dei vigili del fuoco deceduto l’altro ieri sera mentre prestava soccorso durante il violento nubifragio che ha colpito l’area tra San Severo e Apricena.
I funerali di Antonio Ciccorelli
Nel corso dei funerali, celebrati da don Filippo Tardio, vicario dell’arcivescovo, Alessio ha espresso il suo dolore e il suo orgoglio: “Potrei stare ore a dire quanto sia stata ingiusta la vita e prendermela magari con qualcuno lassù. Ma oggi, in un giorno così colmo di dolore, vorrei ricordarti con il sorriso, a testa alta e con le spalle larghe come mi hai insegnato tu.”

Alessio ha continuato: “Hai sempre aiutato gli altri – per te era un dovere, quasi un obbligo. Ecco perché questa carriera, ecco perché quel maledetto giorno ti sei spinto oltre il limite per salvare la vita di qualcuno che neanche conoscevi.” L’amore e i sorrisi che Antonio aveva donato sono riflessi nella grande partecipazione di persone presenti e nei messaggi ricevuti da chi non ha potuto essere lì.
Concludendo il suo toccante discorso, Alessio ha detto: “Da oggi anche chi non ti conosceva saprà di te, del tuo coraggio e della persona che eri. Proteggici tutti da lassù – d’altronde non potrebbe essere altrimenti per ‘tuono blu’. Da oggi inizia un nuovo viaggio per te che sono sicuro farai in moto come ti è sempre piaciuto. Buon viaggio papà.”
Le parole del presidente della Regione Puglia
“Antonio Ciccorelli era figlio d’arte, aveva scelto di fare il vigile del fuoco perché suo padre era stato un vigile del fuoco che lo aveva portato sin da piccolo alla Befana del Corpo. Deve aver deciso frequentando la Caserma di Foggia, oggi diventata il Teatro del Fuoco, che quello doveva essere anche il suo compito, la sua missione. Era una persona seria, disciplinata, rispettosa, calma e carismatica. Ma aveva un sorriso avvolgente che ti abbracciava persino guardando la sua fotografia sulla bara“. Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine dei funerali del caporeparto dei vigili del fuoco, Antonio Ciccorelli, morto due sere fa mentre metteva in salvo alcuni automobilisti rimasti in panne a causa del Maltempo.
“Suo figlio, che oggi ha parlato per lui in chiesa, è stato degno di lui mantenendo dignità e lucidità pur vivendo un dolore immenso. Perdere un padre così, significa trovarsi improvvisamente senza una protezione reale e psicologica formidabile. Perdere un marito, un fratello, uno zio così importante deve essere davvero difficile da sopportare“, ha detto. “La stessa sensazione di perdita che trasmettevano gli occhi lucidi e commossi dei suoi colleghi, dal comandante del Corpo Nazionale al più giovane degli assunti. Ragazzi e ragazze di tutte le età che hanno preferito vivere da eroi in prima linea al servizio del bene comune. Questi sono i vigili del fuoco, queste le loro famiglie, questa la loro grandezza offerta in dono all’Italia“, ha concluso.
