Da una parte la siccità in Sicilia e dall’altra ancora una alluvione in Emilia Romagna: “situazioni drammatiche a relativamente pochi chilometri di distanza, che devono prevedere da parte nostra una responsabilità maggiore rispetto al passato per realizzare infrastrutture e strategie di intervento“. Così il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, in un punto stampa all’Expo e G7 agricolo che viene inaugurato alle 16 alla presenza del Premier Giorgia Meloni, a Siracusa, sull’isola di Ortigia.
Il Ministro ha quindi espresso “solidarietà ai cittadini di quelle aree dell’Emilia Romagna già colpite da un evento alluvionale e adesso nuovamente colpite da un evento di questa natura per il quale – ha detto Lollobrigida – bisogna prendere atto che non si tratta di emergenze ma di eventi ciclici dovuti alle accelerazioni del cambio climatico e vanno previste opere che mettano in condizione di diminuirne gli effetti”.
Situazioni di cui si discute anche in questa nove giorni organizzata per il G7. In Sicilia “abbiamo una situazione critica dovuta a una siccità lunga. In queste ore. mentre dall’altra parte drammaticamente c’è stata troppa pioggia – ha detto ancora il Ministro – qui comincia ad essercene un po’, devo dire per fortuna, e questo per noi è un bene perché quando c’è acqua il tessuto torna ad essere verde”.
“Bisogna realizzare le infrastrutture che permettano di accumulare acqua quando piove, perché quando ci sono le bombe d’acqua questa va via e non viene assorbita dal suolo. Bisogna lavorare per togliere burocrazia, verificare che i fondi vadano spesi. Non è tanto una questione di mancanza di fondi, ci sono opere che sono previste da 20 anni, 30 anni che non sono mai state inaugurate e questo deve finire”, ha detto ancora Lollobrigida.
