Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, ha espresso preoccupazione per l’impatto del cambiamento climatico sull’Italia, parlando con franchezza al termine della seconda edizione del Forum Risorsa Mare, organizzato da The European House Ambrosetti presso il Marina Yachting di Palermo. “Il cambiamento climatico volgerà al peggio. Parlo con franchezza e nella convinzione che agli italiani bisogna parlare con onestà“, ha dichiarato Musumeci.
Il ministro ha messo in evidenza la fragilità geologica del territorio italiano, affermando: “Sarà sempre peggio: le crisi e le catastrofi non possono essere impedite, possiamo soltanto contenerne gli effetti“. Ha sottolineato che “non c’è territorio in Europa più fragile geologicamente quanto quello italiano“. Secondo Musumeci, “la stessa pioggia che cadrebbe in un anno cade in una nottata“.
La mancanza di infrastrutture adeguate è un problema cruciale: “Le condotte, i tombini e le vasche non sono adeguate a ricevere una grande quantità d’acqua in un determinato momento. Così, il sistema d’assorbimento non regge“. Infine, ha ribadito l’importanza di investire in infrastrutture per il territorio, dichiarando: “Il nostro compito è quello di creare infrastrutture per il territorio, tenendo conto che non siamo fatti per la prevenzione“.
Con queste parole, Musumeci ha tracciato un quadro chiaro della situazione attuale, evidenziando l’urgenza di un intervento efficace per mitigare gli effetti del cambiamento climatico in un Paese geologicamente vulnerabile.
