Orsini: L’Italia deve sperimentare micro reattori nucleari

"L'unica via è parlare di nucleare e chiediamo responsabilità collettiva di tutti, dai media ai sindacati, perché oggi esistono microreattori nucleari e abbiamo una filiera anche in Italia che però deve fare sperimentazione all'estero perché qui è vietata"

Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha espresso la necessità di considerare seriamente l’energia nucleare come parte del mix energetico italiano. Durante l’assemblea di Confindustria Toscana Nord, dal titolo “Quale politica europea per le imprese“, ha affermato: “Non siamo contrari al mix energetico, ben vengano le rinnovabili ma dobbiamo dirci le cose come sono. In Italia il 19% del fabbisogno energetico viene dalle fonti rinnovabili, il 16% dall’idroelettrico, il 40% dal gas e il 20% lo acquistiamo dalle vecchie centrali nucleari francesi accanto a noi. Il resto è un po’ di carbone“.

Orsini ha sottolineato l’urgenza di un approccio collettivo: “L’unica via è parlare di nucleare e chiediamo responsabilità collettiva di tutti, dai media ai sindacati, perché oggi esistono microreattori nucleari e abbiamo una filiera anche in Italia che però deve fare sperimentazione all’estero perché qui è vietata“. Ha quindi sollecitato l’inserimento di specifiche misure nella legge di bilancio: “Per cui abbiamo chiesto in legge di bilancio di permettere la sperimentazione dei micro reattori di energia nucleare” e “permettere di installare questi microreattori all’interno delle imprese“.

Questa richiesta rappresenta un passo significativo per l’industria energetica italiana, con l’obiettivo di diversificare le fonti di energia e contribuire alla sostenibilità ambientale.