L’11 ottobre 1968 la NASA lanciava la missione Apollo 7, la prima con uomini a bordo, inaugurando una nuova fase nel programma spaziale Apollo. Gli astronauti Wally Schirra, Donn F. Eisele e Walter Cunningham compongono l’equipaggio della missione, che rimarrà in orbita per 11 giorni con l’obiettivo di testare il modulo di comando e servizio (CSM) per le future missioni lunari.
Apollo 7 rappresenta un passo cruciale dopo il tragico incidente dell’Apollo 1 nel 1967, in cui persero la vita 3 astronauti a causa di un incendio durante un test a terra. Gli ingegneri della NASA hanno apportato miglioramenti significativi alla sicurezza della capsula Apollo, e Apollo 7 è la prova di questi progressi.
Durante la missione, l’equipaggio compie manovre di aggancio simulate con un secondo stadio del razzo, testando capacità fondamentali per l’allunaggio. Inoltre, Apollo 7 trasmette la prima diretta televisiva dallo Spazio, un evento che collega milioni di persone a terra con l’orbita terrestre.
Il successo di Apollo 7 ha aperto la strada alle successive missioni lunari, culminando con lo sbarco dell’uomo sulla Luna con Apollo 11 nel luglio 1969.
