LaMunt, il mountain brand disegnato “da donne per donne”, ha voluto rendere omaggio ad Anna Ploner, simbolo della montagna al femminile che 150 anni fa, solo 5 anni dopo del primato maschile e a soli 21 anni, divenne la prima donna ad aver scalato la Cima Grande delle Tre Cime di Lavaredo.
“Ricordare questa impresa e volerla celebrare, significa ricordare a tutte e tutti che la montagna, da sempre, è declinata al femminile,” commenta Ruth Oberrauch, fondatrice di LaMunt. Insieme a Elena Iacopelli del Team LaMunt e Micol Dolci della LaMunt Crew, la community di donne che il brand, fin dalla sua fondazione, vuole al proprio fianco per sviluppare e orientare produzione e collezioni, hanno ripercorso la via normale della vetta, vestite LaMunt e – come recita la dedica lasciata sul libro di vetta dalle due alpiniste – “con tutte le donne del mondo nel cuore”.
Anna Ploner, figlia dell’alpinista e albergatore Georg Ploner, cresce nella locanda gestita dal padre a Schluderbach, punto di partenza per le escursioni verso le Tre Cime e il Monte Cristallo. Ha poco più di quindici anni quando assiste alla prima ascesa della Cima Grande, nel 1869, e – 5 anni dopo – raccoglie la sfida lanciatale dalla giovane guida alpina Michel Innerkoflere, di essere la prima donna a scalarne la vetta a soli 21 anni, guadagnandosi così il titolo di Prima Scalatrice della Cima Grande.
Dall’Ottocento ad oggi il mondo, non solo quello della montagna, è cambiato non poco e ha visto, di pari passo con l’evoluzione dell’emancipazione femminile, la crescita di appassionate e atlete amanti della montagna. Il fenomeno, già dalle escursioni che si fanno sempre più numerose a partire dalla prima metà del Novecento, è ormai un dato di realtà: la montagna è amata e vissuta dalle donne tanto quanto dagli uomini, lo dimostrano anche gli ultimi dati di ricerca sul turismo in vetta da cui emerge che il 47% degli utenti è donna.
“La nostra missione non è solo quella di ripensare all’abbigliamento tecnico partendo da esigenze e volumi totalmente femminili, ma è anche quella di raccontare l’approccio femminile alla vetta, che è storicamente differente, fatto livelli complementari di esperienza, con il comun denominatore della passione e dell’autodeterminazione,” spiega Ruth Oberrauch. Dalla sua fondazione, il brand altoatesino ha creato una vera e propria community nel segno del by women for women, orientando le collezioni sui bisogni reali delle amanti della montagna e permettendo loro di sentirsi se stesse, anche in quota. “I nostri periodici focus group con la crew di LaMunt raccolgono donne dalla provenienza professionale e geografica più diversa, così come è diverso il loro modo di vivere e approcciare la montagna. Questa diversità, una volta insieme, diventa motivo di arricchimento personale di ognuna, così come ingrediente speciale di ogni nostra nuova collezione,” conclude Oberrauch.
