Il cambiamento climatico, insieme alla rapida urbanizzazione e alla deforestazione, ha reso le alluvioni in Nepal, avvenute a settembre, ancora più gravi, causando la morte di almeno 240 persone. Le intense piogge monsoniche hanno colpito duramente Kathmandu, e gli scienziati della rete World Weather Attribution (WWA) hanno identificato un legame diretto tra queste precipitazioni e il riscaldamento globale. Mariam Zachariah, ricercatrice dell’Imperial College di Londra, ha evidenziato che senza le emissioni di combustibili fossili, l’intensità e la mortalità di queste inondazioni sarebbero state inferiori. Secondo le proiezioni, le piogge future potrebbero diventare ancora più violente se non si riducono le emissioni.
L’analisi del WWA indica un aumento del 10% nell’intensità e del 70% nella probabilità di piogge intense, a causa del cambiamento climatico. La rapida urbanizzazione di Kathmandu, che ha quadruplicato l’area edificata dal 1990, e la deforestazione, che ha ridotto la vegetazione di oltre un quarto dal 1989, hanno aggravato la situazione. Roshan Jha, ricercatore dell’Indian Institute of Technology di Bombay, ha sottolineato che il cambiamento climatico rappresenta una minaccia concreta, poiché ogni aumento di temperatura porta a una maggiore umidità atmosferica e a inondazioni devastanti.
