Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha chiesto oggi alle persone che vivono nelle province di Valencia e Castellón “di rimanere a casa perché la DANA continua” e di “rispondere a tutte le chiamate dei servizi di emergenza“. Sánchez si trova oggi a Valencia per partecipare a una riunione della protezione civile: ha iniziato il suo intervento ringraziando le squadre di soccorso che continuano a lavorare in aiuto della popolazione colpita dall’ondata di maltempo. “La priorità in questo momento è trovare le vittime, i dispersi, placare l’angoscia che le famiglie stanno vivendo, e in secondo luogo mettere tutte le risorse dello Stato dal punto di vista economico a disposizione della ricostruzione e del ritorno il prima possibile alla normalità“.
In queste ore il servizio meteorologico “AEMET sta lanciando avvertimenti, rispettiamo queste raccomandazioni. Siamo alle porte di un ponte che ci tocca emotivamente perché domani è il giorno di Ognissanti, nelle zone della DANA restiamo in casa perché così salviamo vite“, ha detto Sanchez.
Il governo spagnolo ha “mobilitato una quantità ingente di risorse e forze” per le zone colpite dalla DANA e “per qualsiasi altra risorsa di cui abbiate bisogno, il governo spagnolo è qui, non lasceremo solo il popolo valenciano,” ha concluso Sanchez.
