L’Aeronautica Militare ha lanciato con orgoglio il suo post Flight Tour di Ax-3, con il Frecciarossa 1000. “È un motivo di orgoglio che l’Aeronautica Militare abbia scelto di viaggiare per questo post Flight Tour di Ax-3 con Frecciarossa 1000“, ha affermato Maria Luisa Grilletta, ingegnera e direttrice della pianificazione industriale, durante l’evento nel FrecciaLounge di Roma Termini.
Il legame tra treni e spazio si fa sempre più evidente, con Grilletta che ha sottolineato l’importanza dell’innovazione: “Spingiamo verso l’innovazione, le nuove tecnologie“, ha dichiarato. “Questo nuovo treno presentato a Berlino ha, ad esempio, tutti i componenti riciclabili, al 94% nella prima serie e ora al 97%“. Ha aggiunto, “il sistema di trazione e il motore assorbe meno 30% dell’energia. Spingere il treno è spingere per il green“.
Walter Villadei e il suo equipaggio sono partiti dal binario 1, con un saluto che evocava un’atmosfera vintage, sorprendentemente lontana dal volo spaziale. Tuttavia, l’astronauta ha spiegato: “Questo viaggio è un’occasione per mostrare ai colleghi dell’equipaggio questi mezzi di trasporto, e nello spazio si possono sviluppare nuove soluzioni che poi sono utili a terra. Questi due mondi hanno punti di convergenza“. Villadei ha anche parlato della missione Ax-3, affermando che è stata “fortemente voluta dall’Aeronautica Militare per espandersi, portare la scienza nello spazio grazie all’Agenzia Spaziale italiana e l’industria“.
Il generale di Squadra Aerea Giandomenico Taricco ha ricordato la partnership tra Trenitalia e l’Aeronautica Militare in occasione del Centenario, evidenziando “la connettività satellitare” come un elemento cruciale per la sicurezza. “Con il volo umano nello spazio, l’Aeronautica Militare è stata determinante nel contesto internazionale“, ha concluso.
Il tricolore spaziale di Villadei continua il suo viaggio, simboleggiando un legame sempre più forte tra il mondo ferroviario e quello spaziale.
