I governi dei Paesi che ospitano la foresta amazzonica hanno deciso di istituire un meccanismo finanziario di cooperazione per combattere la deforestazione, la siccità, gli incendi indiscriminati e per mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici. Questo accordo è stato siglato al termine di un incontro tra i ministri degli Esteri di Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana, Perù, Suriname e Venezuela, tutti membri del Trattato di Cooperazione Amazzonica (Acto), durante la COP16 in corso a Cali, nel Sud/Ovest della Colombia. Al momento, non sono stati specificati né gli importi né i meccanismi di contribuzione. Inoltre, i Paesi hanno espresso l’intenzione di accelerare l’attuazione delle strategie per la gestione del rischio di catastrofi nella regione amazzonica e di potenziare le attuali reti di gestione degli incendi e delle autorità idriche, con l’obiettivo di ripristinare le aree danneggiate dagli incendi nella giungla.
COP16, i Paesi amazzonici creano meccanismo finanziario di cooperazione
Al momento, non sono stati specificati né gli importi né i meccanismi di contribuzione