Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha dichiarato che entro la fine dell’anno sarà pronto un nuovo quadro legislativo che permetterà la ripresa della produzione di energia nucleare in Italia, puntando alla realizzazione di impianti nucleari di ultima generazione. “Sappiamo che il principale differenziale di competitività rispetto agli altri Paesi europei con cui dobbiamo confrontarci è il costo dell’energia” e “dobbiamo, entro questo fine anno, fornire un contesto legislativo che consenta di riprendere a produrre energia nucleare in Italia e realizzare un soggetto che produca impianti nucleari terza generazione avanzati, di quarta generazione, quindi industriali, componibili, small reactor, nel nostro Paese e li fornisca a chi in Italia e nel mondo li voglia utilizzare“, ha affermato Urso.
Durante l’evento ‘L’Italia torna a correre’ a Mestre, Urso ha illustrato l’impegno del governo verso una politica energetica più autonoma, sottolineando l’intento di produrre impianti nucleari in Italia piuttosto che installarli da fornitori esteri. “Su questo – ha proseguito – l’ottimo Pichetto Fratin sta lavorando da tempo e questo contesto legislativo sarà introdotto entro la fine di quest’anno. Ovviamente dovrà fare il percorso parlamentare. Nel contempo, mentre creiamo il contesto legislativo adatto per installare gli impianti nucleari in Italia, non volendo meramente installare impianti realizzati all’estero, abbiamo intenzione di realizzarli nel nostro Paese.”
I nuovi impianti nucleari, chiamati small reactors, rappresentano una soluzione industriale innovativa: “Parliamo degli impianti nucleari di nuova generazione, che a differenza dei precedenti, non vengono costruiti in loco, ma vengono realizzati industrialmente, come qualunque altro impianto industriale, e poi collocati laddove vengono richiesti. Perché parliamo degli small reactors, cioè di impianti nucleari tascabili, componibili, che vengono realizzati come qualunque impianto industriale e poi collocati laddove lo richiedono le imprese.”
Urso ha accolto con favore l’apertura del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, sul tema: “Accogliamo con soddisfazione il fatto che il presidente della Confindustria, Orsini, ci ha detto che le imprese italiane intendono avvalersi di questi impianti nucleari. Peraltro grandi multinazionali stanno già sottoscrivendo i contratti di questi impianti nucleari di nuova generazione, che sono costruiti industrialmente e dovrebbero essere pronti tra 4 o 5 anni, e poi subito dopo quelli di quarta generazione.”
Urso ha così ribadito l’impegno del governo a rafforzare l’indipendenza energetica del Paese, rendendo l’Italia un punto di riferimento per la produzione di energia nucleare avanzata.
