Un fenomeno insolito si è manifestato al largo delle coste del Madagascar: una fioritura di fitoplancton che potrebbe essere direttamente collegata alla siccità che ha colpito l’Africa meridionale. Questa scoperta è il risultato di uno studio condotto dalla National and Kapodistrian University di Atene.
Il cambiamento climatico ha amplificato i fenomeni di siccità a livello globale; quando la vegetazione muore a causa della mancanza d’acqua, il vento è in grado di raccogliere e trasportare particelle di suolo non protette per migliaia di chilometri. Tali particelle di polvere possono poi fungere da fertilizzanti quando si depositano nell’acqua del mare.
Dionysios Raitsos e i suoi colleghi hanno dimostrato che la polvere proveniente dall’Africa meridionale, colpita dalla siccità, ha causato una fioritura di fitoplancton marino al largo della costa sudorientale del Madagascar, che si è verificata da novembre 2019 a febbraio 2020. Questa nube di polvere ha coinciso con forti piogge, le quali hanno depositato particelle ricche di ferro in mare, creando condizioni ideali per la crescita del fitoplancton.
Secondo gli autori dello studio, con il riscaldamento del clima si prevedono ulteriori fioriture di fitoplancton dovute allo stesso meccanismo. Queste fioriture potrebbero avere un ruolo importante nell’assorbimento dell’anidride carbonica dall’atmosfera.
John Gittings, dell’Università di Atene e autore principale dell’articolo, ha dichiarato: “Oltre ai dati satellitari del progetto Ocean Colour dell’ESA Climate Change Initiative, abbiamo utilizzato le informazioni del progetto Soil Moisture dell’ESA Climate Change Initiative e del progetto Science for Society Biological Pump and Carbon Exchange Processes dell’ESA. Abbiamo anche incorporato i dati satellitari del Copernicus Atmosphere Monitoring Service e del Copernicus Marine Service. Avere accesso a set di dati satellitari così ricchi ci ha permesso di tracciare chiaramente l’entità di questa massiccia fioritura e individuare gli eventi di polvere responsabili di essa.”
Il dottor Gittings ha continuato: “Sebbene questa estesa fioritura di fitoplancton sia stata molto insolita, le tendenze dell’aumento delle temperature dell’aria, dell’aridità e delle emissioni di polvere nell’Africa meridionale indicano che tali eventi potrebbero diventare più frequenti in futuro. Insieme alle recenti scoperte sulla fertilizzazione degli oceani causata dai megaincendi indotti dalla siccità in Australia, i nostri risultati suggeriscono una potenziale connessione tra cambiamenti climatici, siccità, aerosol e fioriture oceaniche“.
Marie-Hélène Rio dell’ESA ha aggiunto: “Gli oceani coprono i due terzi del nostro pianeta e sono vitali per la salute dei nostri ecosistemi. Capire come il cambiamento climatico sta alterando i loro processi biologici non è solo una questione di indagine scientifica, è fondamentale per la vita sulla Terra“.
