Gli incendi boschivi negli USA sempre più rapidi e pericolosi

Da un nuovo studio emerge la necessità di misure preventive più mirate

Uno studio dell’Università di Colorado Boulder, pubblicato su Science, ha rilevato che gli incendi a crescita rapida sono responsabili di quasi il 90% dei danni causati dagli incendi negli Stati Uniti dal 2001 al 2020, nonostante rappresentino solo il 2,7% degli eventi totali. La ricerca evidenzia che la velocità di propagazione degli incendi è una variabile critica per la sicurezza delle persone, aspetto sottovalutato nelle attuali valutazioni del rischio. L’incendio di Marshall, che ha distrutto oltre 1.000 case in Colorado nel 2021, ha sottolineato come il vento e la siccità possano accelerare la diffusione delle fiamme, portando all’evacuazione di migliaia di persone.

Utilizzando dati satellitari e algoritmi avanzati, i ricercatori hanno analizzato oltre 60.000 incendi, registrando la crescita giornaliera per monitorare l’evoluzione degli incendi rapidi. Il team ha osservato un aumento del 250% nel tasso di crescita massimo degli incendi negli ultimi vent’anni negli Stati Uniti occidentali. Questo fenomeno suggerisce la necessità di misure preventive più mirate, come rafforzare le abitazioni e predisporre piani di evacuazione efficaci. I dati mostrano che incendi con crescita veloce, capaci di danneggiare oltre 100 strutture, raggiungono spesso i 21.000 acri in un solo giorno, richiedendo una maggiore preparazione a livello di comunità.