Il maltempo si abbatte anche sul Friuli Venezia Giulia. Una saccatura atlantica sta facendo affluire forti correnti sudoccidentali molto umide verso il Nord Italia, tanto che nel corso di oggi ha cominciato a soffiare vento di Scirocco seppure in modo debole o moderato, mentre sulle Prealpi le piogge hanno iniziato ad essere più continue. Nel pomeriggio, il flusso si è intensificato e le piogge hanno iniziato ad essere intense, specie sulle Prealpi Carniche e a Piancavallo.
Fino alle ore 17.30 sono state registrate 20-60 millimetri in Carnia, 15-35mm sulle Alpi Giulie, 40-160mm sulle Prealpi Carniche, 30-65mm sulle Prealpi Giulie, 20-65mm in pianura, 0-25mm sulla costa. Le piogge hanno insistito maggiormente a Piancavallo, dove si registrano accumuli totali finora di 200mm, di cui 150 caduti in 3 ore: secondo i dati dell’Osmer si tratta di un evento eccezionale nell’arco degli ultimi 30 anni.
Per quanto riguarda, infine, i livelli idrometrici dei principali corsi d’acqua, questi sono in aumento ma, attualmente, al di sotto dei livelli di guardia.
Scirocco moderato sulla costa e da sudovest; in montagna la raffica più forte registrata a Col della Gallina con 87km/h mentre sulla costa la raffica più forte è stata registrata a Grado con 60km/h e a Lignano Sabbiadoro (56km/h).
Danni e disagi
Problemi alla circolazione si sono verificati lungo la strada regionale 251 della Valcellina, a nord dell’abitato di Barcis: è tracimato il Rio Arcola invadendo la carreggiata. Alcuni automobilisti sono stati costretti a fare ritorno verso la pianura mentre altri sono riusciti a transitare evitando un lungo bypass attraverso il Cadore e Longarone.
Dalla tarda mattinata di oggi, nelle vallate pordenonesi, dove si alimentano Meduna e Noncello attraverso emissari, piove incessantemente con molto vigore e i corsi d’acqua locali sono tutti ingrossati. “A seguito dell’allerta meteo arancione, diramata dalla Protezione Civile regionale, nella giornata di domani è previsto l’innalzamento del livello dei fiumi Meduna e Noncello. Le valutazioni tecnico scientifiche, eseguite dai tecnici del Centro Operativo Comunale delle emergenze, hanno suggerito di anticipare in via precauzionale alcune attività del Piano comunale delle emergenze“. Lo ha reso noto il sindaco reggente di Pordenone, Alberto Parigi. A partire dalla serata di oggi, verrà chiuso il piano interrato del parcheggio Rivierasca. Inoltre, sempre in via precauzionale, dalla mattina di domani verrà chiuso il Parco del Seminario. Sono entrambi a rischio in caso di esondazione del fiume Noncello. L’assessore alla Protezione Civile, Mattia Tirelli, ha comunque precisato che “la situazione è costantemente monitorata dai nostri tecnici”.
Le previsioni meteo
Nelle prossime ore, il flusso sia in quota che al suolo si intensificherà ulteriormente e continueranno le piogge intense sulle Prealpi Carniche, abbondanti sulle altre zone. Dopo le ore 21, il flusso al suolo dovrebbe avere una componente più meridionale ed iniziare ad attenuarsi: le piogge più insistenti si dovrebbero verificare in Carnia e sulle Prealpi Giulie.
Tra la mezzanotte e le tre del mattino di domani, mercoledì 9 ottobre, il fronte lascerà la regione spostandosi in Slovenia, accompagnato da vento di Libeccio al suolo. Sono attesi mediamente ancora più di 100 millimetri di pioggia sulle Prealpi, mentre il vento potrebbe soffiare a oltre 100km/h in quota e fino a 70-80km/h sulla costa.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.
