“Resta massimo il livello di attenzione sul movimento franoso in località Ca’ di Sotto, nel Comune di San Benedetto Val di Sambro (Bologna), dove l’avanzamento del piede della frana ha prodotto l’ostruzione del torrente, il danneggiamento dell’opera idraulica esistente e la formazione di un lago effimero, che ha imposto l’evacuazione precauzionale della popolazione potenzialmente interessata dagli scenari di danno“: è quanto rende noto la Prefettura di Bologna. “Sul sito sono attualmente schierate idrovore e motopompe, messe a disposizione dal sistema integrato di protezione civile, per mantenere l’acqua presente nell’invaso al di sotto della soglia di rischio“.
La Prefettura di Bologna ha fatto anche un bilancio delle altre attività messe in campo per la recente alluvione nel Bolognese. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha impiegato complessivamente 1.683 unità di personale e 569 mezzi movimento terra e soccorso acquatico. Gli interventi nel territorio metropolitano sono stati in totale 453.
“Nella giornata di ieri – conclude la Prefettura – a seguito dell’interruzione delle precipitazioni e del progressivo abbassamento dei livelli idrometrici dei fiumi, si sono concluse le attività del Centro Coordinamento Soccorsi“, attivato il 18 ottobre scorso, in seguito all’emanazione dell’allerta rossa per rischio idrogeologico, dal Prefetto di Bologna Attilio Visconti. La Prefettura di Bologna ha, comunque, disposto “il mantenimento del monitoraggio sugli interventi in corso, al fine di gestire eventuali problematiche che richiedano un’attività di raccordo tra istituzioni ed enti del territorio“.
