È stato segnalato un nuovo caso umano di influenza aviaria in California, il 4° confermato finora, a cui si aggiungono 2 casi sospetti. Il Dipartimento di Sanità Pubblica della California (CDPH) ha comunicato che il contagio ha colpito un uomo della Central Valley, che ha avuto contatti con bovini da latte infetti. I successivi test condotti dai Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) hanno confermato la positività al virus. Tutti e 4 i casi umani accertati hanno avuto interazioni con animali infetti provenienti da 4 allevamenti diversi. I risultati dei test per i 2 casi sospetti, anch’essi nella Central Valley, sono ancora attesi.
Il CDPH ha sottolineato che non esiste alcun collegamento noto tra i casi confermati, indicando che il virus si sta diffondendo da animale a uomo, senza evidenze di trasmissione da uomo a uomo. Finora, i pazienti hanno presentato sintomi lievi, come arrossamento oculare o secrezioni (congiuntivite), e nessuno è stato ricoverato. Pur mantenendo un rischio basso per la popolazione, il CDPH prevede che possano emergere ulteriori casi tra le persone che hanno avuto contatti con bovini infetti, continuando a collaborare con le autorità sanitarie locali per monitorare e gestire i casi sospetti e confermati. Inoltre, l’analisi genomica dei primi due casi non ha mostrato prove di una maggiore capacità del virus di infettare o diffondersi tra gli esseri umani, né una ridotta risposta ai farmaci antivirali.
