“Abbiamo l’obbligo di incrementare l’indipendenza energetica per salvaguardare il nostro Paese. Siamo d’accordo con il mix energetico, ma va spiegato che il gas non sarà sostituibile nell’immediato. Serve tempo. Abbiamo detto con forza che il nucleare è la via per garantire un abbassamento dei prezzi dell’energia in Italia e per l’autonomia strategica del Paese”. Lo ha sottolineato il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini, intervenendo all’assemblea di Confindustria Bari e Bat al teatro Petruzzelli.
“È ovvio che noi non dobbiamo più pensare alla centrale nucleare di 1 gigawatt, 3 gigawatt, queste città enormi con questi camini. Ci sono micro reattori di terza e quarta generazione che si riescono a costruire in 300 metri quadrati dove si generano dai 250 ai 400 megawatt di produzione”. “Abbiamo circa 70 aziende leader nel mondo sul nucleare – ha aggiunto – dove facciamo assistenza alle centrali nucleari. Per questo noi abbiamo chiesto che da subito ci sia la sperimentazione anche in Italia, che venga messa in legge di bilancio la possibilità di finanziare le sperimentazioni sul nucleare nel nostro Paese”.
Per Orsini, “non è pensabile per l’Europa non avere un prezzo unico europeo dell’energia. Lo stiamo dicendo con i francesi, lo stiamo dicendo con i tedeschi e con gli spagnoli lo faremo la prossima settimana”.
