Per prevenire il ripetersi di episodi di allagamento come quelli che hanno colpito recentemente quartieri di Parigi, tra cui Montparnasse, il Comune sta valutando una strategia di deimpermeabilizzazione. L’idea centrale prevede la rimozione dell’asfalto, un materiale che non permette l’assorbimento dell’acqua, per restituire spazio alla vegetazione e al suolo naturale.
La deimpermeabilizzazione a Parigi
La settimana scorsa, il passaggio della depressione meteo denominata “Kirk” ha causato allagamenti significativi, rendendo molte strade impraticabili. Gli esperti hanno rilevato che il suolo di Parigi, già saturo d’acqua, non è riuscito a trattenere ulteriori precipitazioni, portando a inondazioni diffuse.
Per attuare questa politica mirata a “rendere ai suoli la loro impermeabilità“, il Comune ha elaborato un piano che prevede una suddivisione della città in zone, in base alla loro vicinanza al fiume. Questo approccio consentirà di individuare le aree da “disasfaltare“, tenendo conto delle caratteristiche naturali del terreno. L’obiettivo finale è ripristinare terra e vegetazione in tutte le zone in cui attualmente sono presenti superfici impermeabili come il bitume.
Secondo gli studi, questa strategia non solo dovrebbe facilitare l’infiltrazione dell’acqua nel terreno, ma porterebbe anche vantaggi per la biodiversità e per il clima della capitale.
