Da tre giorni, L’Avana, capitale di Cuba, è colpita da piogge incessanti. Numerosi quartieri sono allagati e, a causa di un blackout totale avvenuto nelle scorse ore, la situazione per i residenti è diventata critica. Nelle ultime 24 ore, le autorità hanno lanciato diversi allarmi per ripulire la città e prevenire l’accumulo d’acqua, che favorisce la proliferazione della zanzara Aedes aegypti, responsabile della dengue. Attualmente, ci sono circa 17mila ricoverati a causa di questa malattia, secondo il Ministero della Salute.
Nonostante le avverse condizioni, gli abitanti dell’Avana sono scesi in strada per acquistare cibo e medicinali, trascurando i pericoli legati alla tempesta, che ha già provocato il crollo di una parte della facciata di un’abitazione coloniale all’incrocio tra le vie Muralla e Aguilar, nell’Avana Vecchia. Secondo una fonte dell’Unione Elettrica Cubana (Une) contattata dal portale indipendente 14ymedio, “questa volta non si tratta di un semplice blackout e si prevede che l’elettricità non tornerà per due giorni“.
