Con 69 voti a favore e uno contrario, il Parlamento sloveno ha approvato la proposta di decreto che annulla il referendum consultivo su un secondo reattore alla centrale nucleare di Krsko. La consultazione si sarebbe dovuta tenere il 24 novembre.
La proposta di indizione era stata presentata dai membri della coalizione di maggioranza e da alcuni deputati di opposizione. I medesimi gruppi parlamentari firmatari della proposta hanno però ritirato, per il momento, il loro sostegno alla consultazione, anche a causa delle notizie negative riferite dai media a proposito del progetto. I gruppi hanno concordato che tenere un referendum consultivo “sarebbe irresponsabile nelle circostanze attuali”. L’annullamento è stato sostenuto dai membri della coalizione di governo, con in testa il Movimento libertà (Gs) del premier Robert Golob, e dall’opposizione guidata dal Partito democratico (Sds).
