Spazio: Cipro firma gli Artemis Accords, è il 46° firmatario

Per gli USA, questa firma rappresenta "l'ultimo passo avanti di una partnership di successo e in crescita”

La Repubblica di Cipro è diventata il 46° firmatario degli Accordi di Artemide (Artemis Accords) che riflettono la visione politica e i principi condivisi dagli Stati firmatari sull’esplorazione e lo sfruttamento della Luna, di Marte e degli altri corpi celesti. La firma è avvenuta durante una cerimonia tenutasi oggi nella capitale, Nicosia, alla presenza del viceministro della Ricerca, dell’Innovazione e della Politica Digitale cipriota, Nicodemos Damianou, che ha firmato gli Accordi a nome del governo mentre l’assistente del segretario del Dipartimento di Stato, James O’Brien, e dell’amministratore associato della NASA, James Free, hanno seguito il rito della firma collegati da remoto, secondo quanto riporta una nota del Dipartimento di Stato USA.

Nella stessa, Washington ha dato formalmente il benvenuto alla piccola Repubblica di Cipro negli Accordi di Artemide, sottolineando come questa firma rappresenti “l’ultimo passo avanti di una partnership di successo e in crescita su un’ampia gamma di questioni tra i nostri due Paesi”. “La firma – chiarisce infatti la nota – coincide con il primo dialogo strategico tra Stati Uniti e Repubblica di Cipro, tenutosi a Nicosia“.

La Repubblica di Cipro si unisce agli Stati Uniti e ad altre 44 nazioni, tra queste anche l’Italia, impegnate dal 2020 a rispettare le norme e i regolamenti internazionali nello spirito del Trattato delle Nazioni Unite sullo spazio extra-atmosferico. Le nazioni firmatarie – ricorda il Dipartimento di Stato USA – si impegnano anche a contribuire all’esplorazione e all’uso sostenibile e responsabile dello spazio e a promuovere l’ulteriore sviluppo di questo quadro normativo nell’ambito di forum multilaterali come la Commissione delle Nazioni Unite per l’uso pacifico dello spazio extra-atmosferico.