Alluvioni in Spagna: colpita “una superficie di 25mila ettari, grande come le isole Baleari”

A dieci giorni dalla catastrofe, proseguono le ricerche di vittime e dispersi

Le alluvioni che lo scorso 29 ottobre hanno travolto la Spagna hanno colpito “una superficie di 25mila ettari, grande come le isole Baleari, come 50mila campi di calcio“: è quanto ha reso noto il vicepresidente della Comunità Valenciana, Susana Camarero. A dieci giorni dalla catastrofe, proseguono le ricerche di vittime e dispersi scandagliando i corsi dei fiumi Magre e Poyo e le foci del Turia e dell’Albufera.

Il numero di vittime resta fermo a 207 persone nei comuni della provincia di Valencia, mentre altre vittime sono state registrate nelle regioni di Castiglia La Mancia (7) e in Andalusia (1), secondo il bilancio ufficiale della Corte superiore di Giustizia della Comunità Valenciana, che stima in 78 il numero di dispersi formalmente denunciati. Inoltre, secondo i dati dell’organo giudiziario, sono stati identificati167 corpi e praticate 200 autopsie sulle vittime dalle squadre di medici forensi nella morgue della Città di Giustizia di Valencia.

Complessivamente sono state tratte in salvo 36.650 persone, delle quali 33 nelle ultime 24 ore. Nella ricerca dei dispersi e nelle opere di bonifica dal fango nei 78 comuni colpiti dalla catastrofe sono impegnati circa 8mila militari e 2.300 vigili del fuoco con 1914 mezzi. Impegnati sul terreno 9.200 agenti di polizia e guardia civile, squadre di psicologi e 45 medici forensi, segnala il bollettino del governo di Spagna.