Campi Flegrei, a Città della Scienza incontro sul rischio bradisismico

L'incontro rappresenta un'opportunità per apprendere dai massimi esperti del settore e per discutere le strategie più efficaci per convivere con i rischi naturali

Domani, sabato 23 novembre, giornata che segna il 44° anniversario del terremoto in Irpinia del 1980, alle 11 nella Sala Archimede di Città della Scienza a Napoli, si terrà un evento di grande rilevanza per la comunità locale e per chiunque sia interessato alla scienza e alla sicurezza del territorio. L’incontro, intitolato “Cittadinanza Attiva: Rischio Bradisismico nei Campi Flegrei”, si propone di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della comprensione dei fenomeni vulcanici, in particolare il bradisismo, e sulle misure di protezione civile da adottare.

L’Unione Europea definisce la competenza di cittadinanza come la capacità di agire da cittadini responsabili, partecipando attivamente alla vita civica e sociale. L’iniziativa si inserisce perfettamente in questo contesto, mirando a fornire ai partecipanti le informazioni necessarie per comprendere le strutture sociali, economiche e naturali che influenzano il loro ambiente.

La crisi bradisismica attuale nei Campi Flegrei ha portato a un sollevamento del suolo di circa 15,5cm dall’inizio del 2024, accompagnato da attività sismica che ha suscitato preoccupazioni tra i residenti. Questo incontro rappresenta un’opportunità per apprendere dai massimi esperti del settore e per discutere le strategie più efficaci per convivere con i rischi naturali che caratterizzano questa area vulcanica.

La Protezione Civile ha già avviato diverse esercitazioni per testare le procedure operative in caso di emergenza vulcanica: comprendere il bradisismo e le sue implicazioni è importante per tutti coloro che vivono nell’area dei Campi Flegrei. La costruzione di una comunità più consapevole e resiliente può fare la differenza.

Dopo i saluti del Presidente di Città della Scienza, Riccardo Villari, interverranno Mauro Di Vito, direttore dell’INGV Osservatorio Vesuviano, Francesca Bianco, direttore del Dipartimento Vulcani dell’INGV Osservatorio Vesuviano, Gerardo Pappone, prof. Ordinario di Geologia stratigrafica e sedimentologica presso l’Università Parthenope di Napoli. Modera la giornalista Francesca Buoninconti.