Cellule staminali personalizzate per la cura delle malattie neurodegenerative

"Questo progetto rappresenta un passo significativo verso la medicina rigenerativa"

Lo European Research Council (ERC) ha rivelato i vincitori dei prestigiosi Synergy Grant, finanziamenti da 10 milioni di euro per un periodo di sei anni, destinati a gruppi di 2-4 ricercatori. Tra i 56 progetti scelti, figura “Custom-made neuron for cell therapy in Parkinson’s and Huntington’s disease“, un’innovativa ricerca che si propone di sviluppare terapie personalizzate basate su cellule staminali per affrontare malattie neurodegenerative come il Parkinson e la malattia di Huntington.

Questo progetto ambizioso coinvolge ricercatori di diverse università, tra cui le italiane Università di Milano e Torino, insieme all’ateneo di Lund in Svezia e all’Università Tecnica della Danimarca. L’obiettivo è creare neuroni e prodotti cellulari su misura per le esigenze individuali dei pazienti, ottimizzando la ricostruzione dei circuiti neuronali e migliorando il recupero funzionale.

Il team intende utilizzare tecnologie all’avanguardia, come la bioingegneria e la genomica, per produrre neuroni in grado di rispondere in modo specifico alle necessità terapeutiche, proteggendo e modulando l’attività neuronale in base alla patologia del paziente. Le ricercatrici italiane coinvolte, Elena Cattaneo dell’Università di Milano e Istituto Nazionale di Genetica Molecolare, e Annalisa Buffo del Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi-Montalcini” e del NICO – Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi dell’Università di Torino, hanno evidenziato l’importanza della collaborazione internazionale.

Cattaneo ha sottolineato l’orgoglio di lavorare con un team di scienziate e ha messo in luce la competitività del sistema di ricerca italiano e europeo, affermando: “Questo progetto rappresenta un passo significativo verso la medicina rigenerativa.”