Lunedì 25 novembre p.v. alle ore 12.00 si svolgerà la 9ª conferenza di QuarantaScienza. Scienziati online con il Prof. Costantino Buzi dell’Institut Català de Paleoecologia Humana i Evolució Social (Tarragona, Spagna), sul tema “Fossili italiani del Pleistocene ed evoluzione dei Neanderthal”. La penisola italiana è di estremo interesse per lo studio dell’evoluzione e della dispersione umana in Europa. Le sue caratteristiche geografiche e le condizioni paleoecologiche hanno probabilmente reso il territorio italiano un rifugio ecologico in momenti chiave della storia del popolamento umano del nostro continente.
Questo si riflette nel record fossile del nostro Paese, ancora più interessante se prendiamo in esame le forme umane cosiddette pre moderne – cioè quelle non appartenenti alla nostra specie, Homo sapiens – e la loro storia evolutiva, come ad esempio quella di Homo neanderthalensis. L’Italia potrebbe essere stata uno degli hot-spot della dispersione dei Neanderthal in Europa e un’area di grande interesse per la diffusione ed evoluzione della loro cultura. Le dinamiche di popolamento in Italia potrebbero essere state però più complesse che altrove. I moderni metodi di indagine morfologica hanno individuato alcuni casi interessanti, fra i quali il Neanderthal noto come “uomo di Altamura”, che – suggeriscono complesse interazioni fra ambiente e specie umane in Italia. “Approfondiremo questo aspetto attraverso la storia di alcuni dei ritrovamenti paleoantropologici più interessanti avvenuti nel nostro paese”, si legge.
