Il Piano pandemico è in arrivo: la comunicazione del Ministero della Salute

"Le sindromi simil-influenzali, in questo momento, risultano essere sostenute dalla co-circolazione di diversi virus respiratori come dimostrato dalla sorveglianza virologica"

Il Ministero della Salute ha fatto chiarezza sulla situazione relativa alla circolazione dell’influenza aviaria e alla preoccupazione di alcuni esperti riguardo all’assenza di un piano pandemico aggiornato. In risposta, il Ministero ha confermato che la situazione è sotto controllo grazie al PanFlu, il piano attualmente in vigore, fino all’approvazione definitiva del nuovo Piano pandemico per il controllo dei virus respiratori.

In una nota, il Ministero ha sottolineato: “Il PanFlu, in ogni caso, mantiene attivo un sistema capillare di sorveglianza dei virus respiratori (RespiVirNet) che si basa sulle rilevazioni dei Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e Laboratori di Riferimento Regionale. La sorveglianza è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) con il sostegno del Ministero della Salute.”

I dati raccolti attraverso questo sistema di sorveglianza indicano un lieve aumento dell’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) rispetto alla settimana precedente. Nello specifico, il tasso di incidenza è stato di 7,8 casi per mille assistiti, contro i 7,2 casi della settimana precedente. Tuttavia, il dato attuale è inferiore a quello registrato nella stessa settimana dell’anno scorso, che si attestava a 9,7.

Le sindromi simil-influenzali, in questo momento, risultano essere sostenute dalla co-circolazione di diversi virus respiratori come dimostrato dalla sorveglianza virologica che, in queste settimane, rileva che la circolazione dei virus influenzali si mantiene ancora a bassi livelli: solo 1,6% dei campioni sono risultati positivi ai virus influenzali, mentre tutti gli altri risultano positivi per altri virus respiratori tra cui Rhinovirus, virus parainfluenzali, SARS-CoV-2 ecc.”

Per quanto riguarda il nuovo Piano pandemico, il Ministero ha assicurato che il Dipartimento di Prevenzione, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, ha effettuato tutte le valutazioni necessarie e apportato le modifiche richieste. “Affinché i ricercatori e i clinici del Dipartimento di Prevenzione e dell’Istituto superiore di sanità apportassero le modifiche finalizzate a renderlo operativo e approvabile, è stato necessario del tempo“, ha spiegato il Ministero.

Infine, il Ministero ha annunciato che, con l’approvazione della legge di bilancio, sono stati previsti i finanziamenti necessari per l’attuazione del Piano, come richiesto anche dalle Regioni. “A breve – conclude il Ministero – il Piano sarà sottoposto alla Conferenza delle Regioni“.