Imane Khelif, pugile algerina, è salita alla ribalta alle Olimpiadi di Parigi 2024. L’atleta ha vinto la medaglia d’oro nel bel mezzo di una disputa sull’identità di genere. Negli ultimi giorni hanno fatto molto discutere anche alcune notizie dalla Francia: i resoconti affermavano che la 25enne ha cromosomi XY (maschili). La classe 1999 è salita sul gradino più alto del podio nella competizione femminile dei pesi welter in una piena controversia dopo che l’International Boxing Association ha affermato che l’algerina era stata squalificata dai Campionati del mondo dell’anno scorso per non aver soddisfatto i criteri di idoneità di genere.
Khelif ha presentato una denuncia legale alle autorità francesi per gli abusi e le molestie online a cui è stata sottoposta durante i Giochi. “Sappiamo che Imane Khelif ha intrapreso un’azione legale contro le persone che hanno commentato la sua situazione durante i Giochi olimpici di Parigi 2024 e sta anche preparando una causa in risposta alle ultime segnalazioni”, ha affermato un portavoce del Cio.
L’intervista da Giletti
Imane Khelif si è presentata in tv da Massimo Giletti nel corso della trasmissione ‘Lo Stato delle cose’. L’intervista non è passata di certo inosservata. “Sono fiera di essere in Italia, molte persone si sono dimostrate al mio fianco. Gran parte della popolazione italiana era dalla mia parte durante la campagna di odio, sono qui per amicizia. Il popolo algerino mi ha accolto con grande entusiasmo dopo la vittoria della medaglia alle Olimpiadi. Sono cresciuta in un piccolo villaggio e in una famiglia modesta. Amavo moltissimo il calcio, poi è arrivata l’occasione della boxe. Mi sono subito innamorata”.
Poi si entra nel dettaglio: “posso assicurarvi che io sono molto attenta ai miei ormoni, prendo tutte le precauzioni affinché rientrino nei parametri in tutte le competizioni. Nessuno ha mai avuto nulla da ridire. Sono dalla parte della commissione medica che provvede a fare questi controlli”. Poi sull’incontro con Angela Carini, durato pochissimi secondi per il ritiro dell’italiana: “mi sono anche allenata con lei, la conosco, è un’amica. In passato ci siamo anche incontrate. Non voglio prendermela con lei, è una giovane ragazza. Sono sicura che le pressioni a cui è stata sottoposta l’hanno portata a questo atteggiamento”.
Poi sulla foto che ha scatenato il caos, realizzata con l’intelligenza artificiale: “i miei genitori sono abituati a queste foto, create da persone poco intelligenti”. Poi sui referti dalla Francia: “ho denunciato, tutta la mia squadra di avvocati sta lavorando”. In alto la FOTOGALLERY con le immagini.
Ora chi glielo spiega a Marco Rizzo che Imane Khelif è questa?pic.twitter.com/ohMQpPfyaN
— Leonardo Dorini (@dorinileonardo) November 11, 2024

