Minatori bloccano la strada Panamericana: Nazca senza turisti, cibo e benzina

Il blocco è iniziato lo scorso 19 novembre

Nazca, nel Sud del Perù, si trova “sull’orlo del collasso” a causa del blocco imposto dai minatori informali sulla Panamericana Sud. Questa arteria stradale è fondamentale per collegare la città, celebre in tutto il mondo per le Linee di Nazca, geoglifi incisi sul terreno che si possono ammirare solo dall’alto.

La denuncia arriva dal sindaco di Nazca, Jorge Bravo, il quale ha segnalato ai media locali che “il sistema di sicurezza è sull’orlo del collasso a causa della carenza di carburante e della mancanza di approvvigionamento nei mercati che colpisce il turismo, il principale asse economico della nostra provincia“.

Il blocco, iniziato lo scorso 19 novembre, rappresenta una protesta dei minatori informali per chiedere al Parlamento la legalizzazione della loro attività attraverso l’estensione del Registro di formalizzazione mineraria (Reinfo). In seguito a questa protesta, che si è estesa fino a Lima, il Parlamento ha deciso 2 giorni fa di approvare l’impeachment del ministro dell’Energia e delle Miniere, Rómulo Mucho.