Sabato 23 novembre, Francesco Ianniello, Aspirante Sottotenente dell’Aeronautica Militare e appassionato di astronomia, ha acquisito due immagini che immortalano alcune meraviglie dell’Universo. In particolare, Iannello ha catturato l’immagine della spettacolare Nebulosa di Orione, “regina indiscussa del cielo invernale”, ma anche della “Nebulosa Calamaro e dei numerosi oggetti presenti nel campo limitrofo”. Per entrambe le immagini, Ianniello ha fornito a MeteoWeb la descrizione tecnica, che riportiamo di seguito.
Nebulosa di Orione
“Nebulosa di Orione (sulla destra, nota anche come Messier 42 o M 42, NGC 1976) è una delle nebulose diffuse più brillanti del cielo notturno. Riconoscibile ad occhio nudo come un oggetto di natura non stellare, è posta a sud del famoso asterismo della Cintura di Orione, al centro della cosiddetta Spada di Orione, nell’omonima costellazione. Sulla sinistra, la nebulosa Running man (ovvero la nebulosa dell’uomo che corre), denominata ufficialmente NGC 1977 o Sh2-279, è una nebulosa ad emissione (le zone più rosse) e a riflessione (le zone azzurre), dominata da un gruppo di stelle giovani e calde (42 Orionis è la più intensa)”, spiega Ianniello.
Caratteristiche della fotografia
- 58 min di esposizione totali
- Light: 58 da 60s Gain 120 Offset 8 temperatura -10°
- +dark e flat
Caratteristiche del telescopio
- Ottica skywatcher 130 pds f5 (650mm di focale)
- Correttore di coma baader Mark III
- Montatura equatoriale armonica ZWO AM 3
- Camera Zwo Asi 294 MC PRO Color raffreddata
- Filtro l’pro
- Guide scope 30 /120
- Camera guida asi 120 mc
Nebulose Pipistrello volante e Calamaro nella costellazione di Cefeo
“La Calamaro (OU4) è una regione caratterizzata da emissione di Olll molto debole con una forma bipolare che ricorda le nebulose planetarie. Studi recenti suggeriscono che OU4 sia effettivamente interna a SH2-129 (la nebulosa Pipistrello volante che emette H- alpha, rossastra nell’immagine), generata da un sistema stellare triplo situato al centro della nebulosa (HR8119, visibile come la stella luminosa al centro del Calamaro). La distanza dal nostro Sistema Solare è stimata in circa 1300 anni luce”, spiega Ianniello.
“In questa foto a largo campo è possibile apprezzare il ricchissimo campo ed il gioco di prospettiva tra la galassia Fuochi d’artificio (NGC 6946) distante circa dieci milioni di anni luce, l’ammasso aperto (NGC 6939) distante circa quattromila anni luce, le numerosissime stelle di fondo campo e la Integrated Flux Nebula presenti in modo diffuso in quella zona della nostra galassia”, aggiunge.
Caratteristiche della fotografia
- 4 h 20min di esposizione totali
- Light: 13 da 1200s Gain 120 Offset 8 temperatura -10°
- +dark e flat
Caratteristiche del telescopio
- Ottica obiettivo Samyang 135 mm f2.2 f2.8
- Cassetto porta filtro ZWO – FD – EOS
- Montatura equatoriale armonica ZWO AM 3
- Camera Zwo Asi 294 MC PRO Color raffreddata
- Filtro l’Enhancer”
- Guide scope 30 /120
- Camera guida asi 120 mc grande
