Nei primi dieci mesi del 2024, le riserve recuperabili di petrolio e condensato della Russia hanno registrato un incremento significativo, pari a 286 milioni di tonnellate. Parallelamente, le riserve di gas naturale sono aumentate di 788,5 miliardi di metri cubi. La notizia è stata diffusa dal Ministero delle risorse naturali russo e riportata dall’agenzia Tass.
“La crescita delle riserve recuperabili per la somma di tutte le categorie nei 10 mesi del 2024 è stata pari a 286 milioni di tonnellate di idrocarburi liquidi (petrolio + condensato) e 788,5 miliardi di metri cubi di gas“, ha comunicato il ministero.
Il Ministero delle risorse naturali ha inoltre precisato che il bilancio definitivo sulla riproduzione della base delle risorse minerarie per l’intero anno sarà disponibile nei primi mesi del 2025. “Attualmente sono in fase di esame numerose domande di esame statale delle riserve“, ha aggiunto il ministero.
Un risultato che mette in luce la capacità della Russia di rafforzare le proprie riserve strategiche in un contesto energetico globale sempre più competitivo.
