Un team scientifico del National Geographic ha scoperto vicino alle Isole Salomone il corallo più grande al mondo, 3 volte più grande del precedente record nelle Samoa americane, noto come “Big Momma”. Il corallo, situato nella zona delle “Tre Sorelle”, misura 34 metri di larghezza per 32 di lunghezza e si è sviluppato nel corso di circa 300 anni da una rete complessa di polipi di corallo, differenziandosi dalle barriere coralline che sono composte da molte colonie distinte. Gli scienziati, tra cui l’ecologo marino Enric Sala, descrivono il corallo come una struttura autonoma, ricca di vita e colori, e così colossale da poter essere visibile dallo Spazio. Questo corallo, simile a una massa di ghiaccio che si è espansa sul fondale, rappresenta un raro esempio di ecosistema sano in un contesto in cui acidità e riscaldamento degli oceani stanno danneggiando gravemente le barriere coralline, inclusa la Grande Barriera Corallina australiana. Secondo Eric Brown, esperto di coralli, questa oasi corallina in acque più profonde è un segnale di speranza, poiché le barriere poco profonde della zona sono state danneggiate dal riscaldamento dei mari.
