Alcune centinaia di manifestanti sono scesi in piazza nel pomeriggio a Potenza, dinnanzi alla Regione Basilicata per chiedere “acqua pulita, non inquinata e senza rischi per la salute”. Ad organizzare la manifestazione il Comitato Acqua Pubblica, nato a seguito dell’emergenza idrica che sta interessando il Potentino e ben 140mila persone, a causa dello svuotamento – quasi totale – della diga del Camastra. La Regione, per il tramite del Commissario all’emergenza Vito Bardi, ha avviato i lavori per prelevare l’acqua dal Basento.
In contemporanea con la manifestazione, il Presidente lucano ha riunito, in Regione, l’unità di crisi per fare il punto della situazione con tutti i soggetti in campo in ordine a tre temi: l’andamento dei lavori per la costruzione del sistema che consentirà di alimentare il Camastra con le acque prelevate dal Basento; le garanzie sulla qualità dell’acqua e sulla tutela della salute dei cittadini; la situazione delle perdite idriche, a cominciare dalla rottura della condotta, nei pressi di Brindisi Montagna (Potenza), che porta acqua dall’invaso al potabilizzatore di Masseria Romaniello a Potenza.
