SpaceX è pronta a lanciare la 6ª missione di prova del suo ambizioso sistema di trasporto spaziale Starship, un veicolo progettato per rivoluzionare l’esplorazione spaziale grazie alla sua completa riutilizzabilità. Il lancio, denominato Integrated Test Flight-6 (IFT-6), avverrà oggi, 19 novembre 2024, con una finestra di 30 minuti a partire dalle 23 ora italiana, presso la base di lancio Starbase a Boca Chica, in Texas.
Il sistema Starship: una panoramica tecnologica
Il sistema Starship è composto da 2 elementi completamente riutilizzabili:
- Super Heavy – Il primo stadio, alto circa 70 metri, è il razzo booster più potente mai costruito, dotato di 33 motori Raptor alimentati a metano e ossigeno liquido (CH₄ e LOX). È progettato per generare una spinta di circa 7.590 tonnellate al decollo;
- Starship – L’elemento superiore, alto 50 metri, funge sia da secondo stadio che da veicolo orbitale. È equipaggiato con 6 motori Raptor, di cui 3 ottimizzati per l’atmosfera e 3 per il vuoto, ed è dotato di un robusto scudo termico in piastrelle di ceramica per resistere alle altissime temperature durante il rientro nell’atmosfera terrestre.
L’intero sistema ha una capacità di carico superiore alle 150 tonnellate in orbita terrestre bassa (LEO) e rappresenta il fulcro della visione di SpaceX per colonizzare Marte e supportare missioni lunari attraverso il programma Artemis della NASA.
Starship, obiettivi del 6° volo
Il profilo di volo di IFT-6 include numerosi test chiave che serviranno per validare ulteriormente il design di Starship e Super Heavy:
- Decollo e separazione degli stadi: il razzo decollerà alimentato dai motori del Super Heavy, che dovrà separarsi dallo Starship circa due minuti e mezzo dopo il lancio;
- Rientro e recupero del Super Heavy: il booster tenterà di eseguire un atterraggio controllato tramite i “bracci chopstick” della torre di lancio. Questo sistema innovativo è progettato per catturare il razzo durante la discesa, riducendo l’usura e consentendo una rapida riutilizzabilità;
- Test in orbita di Starship: dopo la separazione, Starship seguirà una traiettoria suborbitale simile a quella del volo precedente (IFT-5). Tuttavia, questa volta uno dei motori Raptor sarà acceso nello Spazio per eseguire una manovra di deorbitazione, cruciale per le missioni interplanetarie;
- Rientro e splashdown di Starship: il veicolo effettuerà una serie di test sullo scudo termico e su nuove manovre di controllo dell’assetto, tra cui un ingresso atmosferico ad angolo più elevato. L’atterraggio avverrà nell’Oceano Indiano circa 65 minuti dopo il lancio.
Innovazioni rispetto ai voli precedenti
IFT-6 si basa sulle lezioni apprese durante il precedente volo IFT-5, che ha segnato il primo recupero con successo di Super Heavy. SpaceX ha introdotto diverse migliorie per aumentare le probabilità di successo:
- Ridondanza nei sistemi di propulsione del booster per garantire il funzionamento anche in caso di guasti parziali;
- Miglioramenti strutturali per resistere alle forze aerodinamiche durante il volo e l’atterraggio;
- Efficienza nel carico e scarico del propellente, per ridurre i tempi complessivi tra i lanci.
L’impatto sul programma Artemis e sull’esplorazione spaziale
La missione IFT-6 è monitorata con grande attenzione dalla NASA, che ha selezionato una versione personalizzata di Starship come lander lunare per la missione Artemis 3. Questo storico volo, previsto per il 2026, riporterà gli astronauti sulla superficie lunare dopo più di 50 anni. Ogni successo o ritardo nello sviluppo di Starship avrà implicazioni dirette sul calendario del programma Artemis.
Inoltre, la capacità di Starship di eseguire accensioni nello Spazio e manovre precise è fondamentale per future missioni verso Marte, dove l’atmosfera sottile e le distanze immense richiederanno tecnologie avanzate e altamente affidabili.
Preparativi per il lancio
Nei giorni precedenti il lancio, SpaceX ha completato una serie di test chiave, tra cui una prova generale a serbatoi pieni (wet dress rehearsal), durante la quale il razzo è stato completamente riempito di propellente criogenico per verificare l’integrità dei sistemi. Le immagini rilasciate mostrano il razzo ricoperto da uno strato di brina, segno del raffreddamento intenso causato dai propellenti super-raffreddati.
Un futuro sempre più vicino
Ogni volo di prova avvicina SpaceX al suo obiettivo finale: sviluppare un sistema di trasporto spaziale completamente riutilizzabile, in grado di ridurre drasticamente i costi delle missioni e rendere l’esplorazione spaziale una realtà quotidiana. Con IFT-6, SpaceX punta a dimostrare che la visione di un accesso regolare e sostenibile allo Spazio non è più un sogno lontano, ma un traguardo sempre più imminente.
Il lancio sarà trasmesso in diretta, offrendo al pubblico un’opportunità unica di assistere a uno spettacolo tecnologico e scientifico che segnerà un nuovo capitolo nella storia dell’umanità.
