Il potere del reddito, studio rivela: guadagnare di più migliora la salute cognitiva

"È possibile che l'istruzione e i lavori intellettualmente impegnativi forniscano una maggiore stimolazione mentale"

Un nuovo studio ha messo in luce l’importanza dei fattori socioeconomici nel determinare il deterioramento cognitivo. Secondo quanto osservato da Cadar, “Il nostro lavoro evidenzia il ruolo fondamentale dei fattori socioeconomici nella possibilità di sviluppare il deterioramento cognitivo.” La ricerca ha rivelato che “le persone con un reddito più elevato sembravano anche associate a una probabilità più elevata di guarire da un eventuale problema cognitivo“.

Cadar sottolinea che “la possibilità di recupero è fondamentale per migliorare la qualità della vita negli anni successivi e ridurre l’onere a lungo termine del deterioramento cognitivo sui sistemi sanitari, sulle famiglie e sulla società nel suo complesso.” Sebbene gli autori non possano fornire spiegazioni definitive riguardo alle motivazioni della correlazione riscontrata, ipotizzano che “potrebbero esistere varie spiegazioni“.

Aswathikutty Gireesh, coautore dello studio, conclude affermando che “è possibile che l’istruzione e i lavori intellettualmente impegnativi forniscano una maggiore stimolazione mentale e aiutino a costruire una riserva cerebrale più forte per aiutare a proteggere gli individui dal deterioramento cognitivo.” Inoltre, le persone con un’istruzione superiore e una maggiore disponibilità economica tendono ad avere “un migliore accesso all’assistenza sanitaria e a risorse che promuovono la salute“.