Un drammatico episodio ha sconvolto il centro di Bruges, in Belgio: Bella, un cavallo da carrozza, è crollato e morto improvvisamente sabato scorso. Le immagini del cavallo esanime hanno rapidamente scatenato polemiche sui social media, con accuse di maltrattamento. Tuttavia, Dirk Stael, responsabile della Brugse Paardentram, ha respinto queste affermazioni, spiegando che l’animale era in ottima salute e sottoposto a rigorosi controlli.
“Bella era in perfette condizioni e la carrozza non era pesante. Probabilmente si è trattato di una rottura dell’aorta, un evento raro ma possibile, anche in animali sani”, ha dichiarato Stael. L’accaduto ha colpito profondamente l’intero team, in particolare il conducente Yvan, che lavorava con Bella da 15 anni. Stael ha sottolineato che l’azienda aderisce a standard severi di benessere animale, con ispezioni frequenti e certificazioni annuali obbligatorie. Ha inoltre invitato il pubblico a visitare le loro strutture per verificare di persona le condizioni dei cavalli.
Nonostante le rassicurazioni, l’episodio riapre il dibattito sull’impiego degli animali in attività turistiche, sollevando domande sulla necessità di regolamentazioni ancora più stringenti.
