Entro il 2050, i decessi per cancro nel mondo potrebbero quasi raddoppiare, con un incremento drammatico nei Paesi a basso e medio reddito. Secondo uno studio pubblicato su Jama Network Open condotto dall’Università del Queensland, l’aumento dei casi sarà maggiore nelle nazioni con un basso punteggio nell’Indice di sviluppo umano (HDI) dell’ONU, come Niger e Afghanistan, dove i casi e i decessi da cancro potrebbero triplicare. Nei Paesi con un HDI alto, l’aumento stimato sarà più moderato, rispettivamente del 42% per i casi e del 56% per i decessi.
Le proiezioni si basano su dati del Global Cancer Observatory, con tassi di incidenza e mortalità attuali applicati alle previsioni demografiche ONU per il 2050. Tra i fattori principali di questa crescita vi sono l’invecchiamento della popolazione e l’adozione di stili di vita “occidentali” nei paesi in via di sviluppo, come diete poco salutari, che aumentano il rischio di cancro. Tuttavia, lo studio non considera l’effetto di potenziali nuovi trattamenti che potrebbero migliorare la prognosi.
