Le forze di difesa ucraine hanno colpito per la prima volta il territorio russo con i missili balistici ATACMS. Il bersaglio è stato colpito con successo. Lo ha riferito alla RBC-Ucraina una fonte informata delle Forze di Difesa di Kiev. Secondo la fonte, è stata colpita una struttura militare vicino alla città di Karachev, nella regione di Bryansk. “Per la prima volta l’ATACMS è stato utilizzato per un attacco sul territorio della Federazione Russa. L’attacco è stato effettuato contro un obiettivo nella regione di Bryansk, che è stato colpito con successo “, ha osservato la fonte. Karachev si trova non lontano da Bryansk e a circa 130km dal confine con l’Ucraina.
Anche altri media ucraini, citando fonti della Difesa, confermano che le forze di Kiev hanno lanciato il loro primo attacco missilistico ATACMS a lungo raggio sul territorio russo. Una fonte di Forbes Ucraina ha confermato l’attacco ATACMS al 67° arsenale della Direzione principale missilistica e artiglieria nella città di Karachev, nell’oblast’ di Bryansk, in Russia.
Lo Stato maggiore ucraino ha invece confermato in mattinata che le forze di difesa hanno colpito un arsenale logistico di truppe russe nei pressi della città di Karachev, nell’oblast di Bryansk, nella notte tra il 18 e il 19 novembre, senza specificare che tipo di arma fosse stata utilizzata. Il Center for Countering Disinformation ha riferito che il deposito conteneva munizioni di artiglieria, tra cui munizioni fornite dalla Corea del Nord per i loro sistemi, bombe aeree, missili antiaerei e munizioni MLRS.
Mosca conferma
Mosca conferma che Kiev ha lanciato missili a lungo raggio americani in territorio russo. In una nota, il Ministero della Difesa ha riferito: “alle 3:25 il nemico ha colpito un sito nella regione di Bryansk con sei missili balistici. Secondo informazioni confermate, si tratta di missili tattici ATACMS di fabbricazione americana“. Mosca sostiene di avere abbattuto cinque dei sei missili e di averne danneggiato un altro.
