“Un anno orribile per il morbillo”: l’allarme di Bassetti

"È una malattia importante che porta anche a casi complicati e talvolta mortali"

Il 2024 si preannuncia come un anno difficile per la salute pubblica in Italia, con un preoccupante aumento dei casi di morbillo. “Quasi mille casi di morbillo in questi primi 10 mesi del 2024. Per l’Italia sarà un anno orribile per il morbillo, con oltre il 95% dei casi tra non vaccinati, come evidenziano gli ultimi dati dell’Iss“, ha affermato il noto infettivologo genovese Matteo Bassetti, lanciando un forte allarme sui social.

Bassetti ha anche sottolineato come l’Italia stia vivendo una situazione particolarmente grave, con numeri che pongono il paese in testa alla classifica dei casi in Europa, subito dopo i Paesi dell’Est. “Purtroppo, deteniamo un triste primato in Europa. Più casi di noi solo nei Paesi dell’Est europeo“, ha commentato l’infettivologo.

Il medico ha poi criticato duramente coloro che si oppongono alla vaccinazione, un tema che in queste ore sta suscitando grande discussione. “E pensare che c’è qualcuno (i soliti noti) in queste ore, che pensa che sia giusto non vaccinare i bambini“, ha affermato, preoccupato per la crescente disinformazione che circola sulla questione.

Infine, Bassetti ha espresso speranza per il futuro, pur facendo appello a maggiori sforzi in termini di informazione e sensibilizzazione. “Speriamo che nel 2025 si invertirà questa tendenza, perché il morbillo è tornato ad essere una malattia endemica che colpisce i soggetti giovani e i più piccoli non vaccinati“, ha dichiarato. Per contrastare la diffusione della malattia, ha aggiunto, è fondamentale intensificare l’informazione, la formazione dei medici e la comunicazione nelle scuole. “Forse bisogna fare di più a livello di informazione, di formazione ai medici e di comunicazione nelle scuole. È una malattia importante che porta anche a casi complicati e talvolta mortali“, ha concluso Bassetti, rinnovando l’appello a una maggiore consapevolezza sulla gravità del morbillo.