Stephen Lynch, noto investitore americano e finanziatore della campagna di Donald Trump, ha formalmente richiesto l’autorizzazione al governo degli Stati Uniti per tentare di acquistare il gasdotto Nord Stream 2, qualora venisse messo all’asta durante la procedura fallimentare in Svizzera. A riportare la notizia è stato il Wall Street Journal.
Secondo quanto dichiarato da Lynch alle autorità, la proprietà americana del gasdotto rappresenterebbe una possibile leva strategica nei negoziati di pace con la Russia per porre fine al conflitto in Ucraina. “Questa è un’opportunità irripetibile per assicurare il controllo americano ed europeo sull’approvvigionamento energetico in Europa”, ha affermato Lynch in un’intervista al Wall Street Journal.
La richiesta, inoltrata al Dipartimento del Tesoro americano lo scorso febbraio, riguarda una licenza necessaria per negoziare l’acquisto del gasdotto con entità attualmente soggette a sanzioni statunitensi. L’autorizzazione potrebbe aprire le porte a una trattativa su uno degli asset energetici più controversi, in un momento storico segnato da forti tensioni geopolitiche.
Un passato controverso
Lynch, attualmente residente a Miami, ha trascorso anni facendo affari con la Russia, acquisendo notorietà per il suo successo nell’acquisto di asset russi a prezzi vantaggiosi. Tuttavia, la sua storia imprenditoriale non è priva di ombre. Nel 2007, una causa civile lo ha accusato, insieme ad altri investitori, di aver partecipato a un’asta truccata per acquisire beni dell’ex colosso petrolifero Yukos. Nonostante ciò, nel 2017 un giudice britannico ha respinto le accuse, sottolineando che né Lynch né i suoi soci erano stati disonesti.
L’eventuale acquisizione del Nord Stream 2 da parte di un investitore americano rappresenterebbe un punto di svolta nelle dinamiche energetiche europee, potenzialmente influenzando i futuri rapporti tra Occidente e Russia. La vicenda resta in attesa di sviluppi, con la decisione del governo americano che potrebbe aprire nuovi scenari sul piano economico e diplomatico.
