Il 2025 sarà l’Anno internazionale della scienza e delle tecnologie quantistiche. Le Nazioni Unite hanno deciso di dedicare l’anno in arrivo alla scienza e alle tecnologie quantistiche perché stanno avendo un’importanza crescente in moltissimi campi, dall’economia all’energia pulita fino alle comunicazioni e al calcolo, promettendo cambiamenti radicali. La decisione celebra anche un secolo dalla nascita della meccanica quantistica con la teoria formulata da Werner Heisenberg.
Obiettivo dell’Anno internazionale della scienza e delle tecnologie quantistiche, rileva l’ONU sul suo sito, è “contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza e l’impatto della scienza e delle applicazioni quantistiche su tutti gli aspetti della vita“. Secondo le Nazioni Unite, “la scienza e le tecnologie quantistiche saranno un settore scientifico fondamentale del XXI secolo, con un impatto straordinario sulle sfide sociali critiche evidenziate dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile 2030 delle Nazioni Unite, tra cui il clima, l’energia, la sicurezza alimentare e l’acqua potabile”.
Invenzioni come la risonanza magnetica, i laser, le celle solari e i chip devono tutte la loro esistenza alla meccanica quantistica, osservano i promotori dell’iniziativa. Le tecnologie quantistiche, proseguono, “danno nuovo impulso al nostro sviluppo economico e influenzano numerose aree della vita quotidiana. La meccanica quantistica è un ottimo esempio dell’impatto pratico che può avere una teoria fisica astratta”.
