Il 7 dicembre 1972 l’epilogo del Programma Apollo

Il lancio dell'Apollo 17 e l'uso dell'imponente razzo Saturn V rappresentano il culmine delle ambizioni spaziali degli Stati Uniti

Il 7 dicembre 1972 un capitolo storico del Programma Apollo si chiude con il lancio dell’ultimo razzo Saturn V (con equipaggio), che porta l’Apollo 17 verso la Luna. Questo evento segna la fine delle missioni con equipaggio verso il nostro satellite naturale, dopo una serie di successi che culminati con lo sbarco dell’Apollo 11 nel 1969. La missione Apollo 17, la 7ª e ultima a portare astronauti sulla Luna, è anche la più lunga, con un tempo di permanenza di oltre 12 giorni.

A bordo del Saturn V c’erano 3 astronauti: Eugene Cernan, comandante della missione, Harrison Schmitt, geologo e l’unico scienziato professionista a camminare sulla Luna, e Ronald Evans, pilota del modulo di comando. Il loro obiettivo era esplorare la regione “Taurus-Littrow” sul lato orientale del Mare della Serenità, dove hanno condotto esperimenti scientifici e raccolto campioni di roccia lunare che hanno fornito nuove conoscenze sulla geologia lunare.

Il lancio dell’Apollo 17 e l’uso dell’imponente razzo Saturn V rappresentano il culmine delle ambizioni spaziali degli Stati Uniti, ma anche la fine di un’era di esplorazioni lunari con equipaggio. Dopo questa missione, la NASA ha concentrato i suoi sforzi su altri progetti, tra cui la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale e l’esplorazione marziana.