È stato trovato anche il 3° e ultimo disperso dell’esplosione avvenuta ieri mattina nel deposito di carburanti ENI a Calenzano (Firenze). Sale a 5 i numero delle vittime morte nell’immediatezza dell’incidente. Si attende la conferma ufficiale da parte della Procura di Prato.
Per quanto riguarda i feriti, sono stati tutti dimessi o sono in fase di dimissione dall’ospedale i feriti non gravi portati ieri con i mezzi del 118 al policlinico fiorentino di Careggi e all’ospedale di Prato. I tre presenti in quest’ultimo avrebbero già lasciato ieri l’ospedale. Tre le persone ricoverate, tutte in codice rosso: sono i due pazienti del centro grandi ustionati di Pisa, entrambi in condizioni molto gravi, e una terza persona che si trova in subintensiva a Careggi. Ieri la Regione aveva dato un bilancio di 10 feriti portati con i mezzi di soccorso negli ospedali. A questi si sono aggiunti poi almeno 17 persone, secondo il dato fornito sempre ieri dalla prefettura, che si sono presentate autonomamente negli ospedali, per ferite di vario tipo, comunque non gravi.
