L’Egitto ha inaugurato una centrale solare fotovoltaica da 500 milioni di dollari ad Assuan, progettata per aumentare la produzione di energia rinnovabile e ridurre le carenze di elettricità. La centrale Abydos, da 500 megawatt, è stata completata in 18 mesi e genererà 1.500 gigawattora di energia pulita all’anno, sufficiente per alimentare circa 300.000 abitazioni. Il progetto ridurrà anche le emissioni di CO₂ di 782.300 tonnellate. Questo impianto è un passo importante nella strategia dell’Egitto per diminuire la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali e per affrontare le frequenti interruzioni di corrente, soprattutto durante l’estate, quando l’uso dei condizionatori provoca blackout quotidiani.
La centrale solare è stata sviluppata dalla società AMEA Power e finanziata da istituzioni internazionali come la IFC, la banca FMO e la Japan International Cooperation Agency. Oltre a questa centrale, l’Egitto sta sviluppando altri progetti rinnovabili, come il parco solare di Benban, uno dei più grandi in Africa e Medio Oriente. Inoltre, è stato firmato un accordo per un progetto eolico da 500 megawatt a Ras Shukeir. Questi sforzi fanno parte della strategia dell’Egitto per aumentare la quota di energia rinnovabile al 42% entro il 2030.
