Le indagini della Nasa sul primo incidente aereo verificatosi su Marte stanno giungendo al termine. L’incidente, che ha coinvolto il drone-elicottero Ingenuity lo scorso 18 gennaio, ha provocato l’arresto del veicolo dopo quasi tre anni di operazioni e 72 voli. Secondo quanto spiegato dai tecnici del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa, l’incidente sarebbe stato causato da un errore del sistema di navigazione. Nonostante i danni subiti durante la caduta, Ingenuity continua a funzionare come una stazione metereologica, raccogliendo dati cruciali per le future missioni su Marte. Le conclusioni dell’indagine, che saranno ufficialmente presentate nelle prossime settimane, sono state anticipate in occasione del congresso annuale dell’American Geophysical Union a Washington.
Ingenuity, che nel 2021 ha compiuto il primo volo su un altro pianeta, era inizialmente progettato come dimostratore tecnologico con l’obiettivo di eseguire cinque voli di prova in 30 giorni. Tuttavia, ha continuato a operare per quasi tre anni, completando 72 voli e percorrendo una distanza ben superiore rispetto a quanto previsto inizialmente, raggiungendo una distanza 30 volte maggiore di quella originariamente pianificata.
Il volo n. 72, previsto per il 18 gennaio, doveva consistere in un piccolo salto per testare i sistemi di volo e catturare alcune immagini della zona. Ingenuity era riuscito a sollevarsi fino a 12 metri dal suolo, librandosi nell’aria per scattare le foto. Tuttavia, dopo circa trenta secondi, il veicolo è tornato a terra, incapace di comunicare con la Terra. Solo alcuni giorni dopo, quando le comunicazioni sono state ristabilite, sono arrivate immagini che mostrano danni significativi alle pale del rotore.
In questi mesi, i tecnici della Nasa hanno lavorato per ricostruire l’incidente, senza disporre di rottami, scatole nere o testimoni oculari. L’ipotesi più plausibile è che il terreno sabbioso e uniforme su cui Ingenuity volava quel giorno non ha fornito riferimenti adeguati alla fotocamera del sistema di navigazione, riducendo la sua capacità di tracciare l’altitudine. Di conseguenza, il velivolo ha toccato il suolo con una velocità eccessiva, danneggiando le pale del rotore. Questo ha causato vibrazioni critiche nel rotore e un consumo energetico eccessivo, provocando la perdita delle comunicazioni.
Nonostante l’atterraggio brusco, Ingenuity rimane operativo come stazione meteorologica, conservando a bordo dati e immagini raccolti giorno dopo giorno.
