Maltempo Emilia Romagna, si rimuovono i tronchi dal Montone: sopralluogo di de Pascale

I recenti eventi di piena hanno causato nuovi accumuli di materiale galleggiante (tronchi, ramaglie e detriti) nell'alveo del Montone

I lavori di rimozione del legname dall’alveo del fiume Montone, nel tratto tra il Rio Cosina e l’autostrada A14, in Emilia Romagna, sono in corso e proseguiranno nei prossimi giorni. Sul posto, al confine tra i comuni di Faenza e Forlì, si sono recati stamattina in sopralluogo il Presidente della Regione con delega alla Protezione Civile, Michele de Pascale, e la sottosegretaria alla presidenza, Manuela Rontini. “Oggi siamo qui di persona sul fiume Montone insieme ai tecnici che sono all’opera per rimuovere il legname che aveva occupato una parte del fiume”, hanno spiegato de Pascale e Rontini. Al tempo stesso, “abbiamo verificato anche gli altri lavori che vanno fatti di completa pulizia di tutte le arginature; è infatti un nodo idraulico molto complesso, dove purtroppo in questi anni più volte si sono verificati fenomeni alluvionali: sono dunque necessari interventi ulteriori”.

Quello di oggi è il “primo dei sopralluoghi che intendiamo svolgere settimanalmente sui fiumi in tutto il territorio regionale, per presidiare lo stato di avanzamento dei lavori di manutenzione e pulizia radicale degli alvei, segnando quel cambio di passo nella sicurezza territoriale che abbiamo promesso”.

I recenti eventi di piena – ricorda la Regione – hanno causato nuovi accumuli di materiale galleggiante (tronchi, ramaglie e detriti) nell’alveo del Montone, tra l’immissione del Rio Cosina e il ponte dell’autostrada. L’intervento in corso viene realizzato anticipando risorse regionali, circa 20.000 euro, della Manutenzione e del Servizio di piena (annualità 2025). L’appalto dei lavori è in capo all’Ufficio territoriale di Forlì-Cesena dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la ProtezioneCcivile. L’Agenzia ha già in programma di proseguire l’intervento con il taglio della vegetazione in alveo, “che può ostacolare il normale deflusso delle acque”.