Manovra, dietrofront sulla stretta fiscale su Bitcoin e bonus per l’acquisto di elettrodomestici: le novità

Ecco cosa prevedono le misure sul bonus per l'acquisto di elettrodomestici e sui Bitcoin inserite nella Manovra

Alcune delle novità previste nella Manovra, sulla base degli emendamenti approvati in commissione Bilancio alla Camera, includono la stretta fiscale sui Bitcoin e il bonus per l’acquisto di elettrodomestici. In particolare, per il bonus per l’acquisto di elettrodomestici di elevata efficienza energetica non inferiore alla nuova classe B, prodotti in Europa, con contestuale smaltimento del vecchio, una proposta approvata stanzia una dotazione di 50 milioni, fino ad esaurimento delle risorse. Il contributo dovrà essere non superiore al 30% del costo dell’elettrodomestico e comunque di un massimo di 100 euro, elevato fino a 200 euro per le famiglie con ISEE entro 25.000.

Dietrofront sulla stretta fiscale su Bitcoin e simili: la criptotassa resta al 26% nel 2025. In base ad un emendamento approvato in Commissione Bilancio, l’aliquota dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi delle criptovalute resta al 26 % nel 2025 e sale al 33% nel 2026, contro il rialzo al 42% inizialmente indicato nello schema del governo.