Gli ossidi di azoto (NOx), principalmente prodotti dalla combustione di combustibili fossili, sono gas nocivi per la salute umana e l’ambiente. Un team di ricerca dell’Istituto Chimico per l’Energia e l’Ambiente (IQUEMA) dell’Università di Cordova ha sviluppato un materiale fotocatalitico innovativo in grado di ridurre efficacemente questi gas. Lo studio è stato pubblicato su Advanced Sustainable Systems. Il processo sfrutta l’energia luminosa per ossidare gli ossidi di azoto, trasformandoli in nitrati e nitriti. La novità di questa ricerca è che il materiale funziona con luce visibile, più abbondante della luce ultravioletta utilizzata da altri fotocatalizzatori, migliorando l’efficienza e il rendimento. Il composto sviluppato combina nitruro di carbonio, che attiva la reazione sotto luce visibile, e idrossidi doppi lamellari, che catalizzano la reazione e sono facili da produrre in modo economico.
Il nuovo sistema è in grado di convertire il 65% degli ossidi di azoto, una percentuale simile a quella di altri fotocatalizzatori, ma con il vantaggio di utilizzare materiali economici e abbondanti come magnesio e alluminio. Questo approccio potrebbe portare allo sviluppo di soluzioni su larga scala per la decontaminazione dell’aria nelle città, contribuendo a ridurre l’inquinamento atmosferico e i relativi rischi per la salute.
