Dicembre è il 12° mese dell’anno secondo il calendario gregoriano e il primo mese dell’inverno nell’emisfero boreale (dell’estate nell’emisfero australe). Scopriamo quali eventi astronomici ci riserva. Iniziando dalla nostra stella, il Sole il 18 passa dalla costellazione dell’Ofiuco a quella del Sagittario. Quest’anno il Solstizio d’Inverno cade il 21 dicembre alle 10:20 ora italiana. È proprio tale giorno ad essere in genere il più corto dell’anno, e non, contrariamente a quanto comunemente ritenuto, Santa Lucia (il 13).
Per quanto riguarda invece il nostro satellite, la Luna è in fase di novilunio il 1° dicembre, Primo Quarto l’8, Plenilunio il 15, Ultimo Quarto il 22, Novilunio il 30. Il nostro satellite viene a trovarsi nel punto più vicino alla terra lungo la sua orbita il 12 (perigeo, 365.358 km), e nel punto opposto il 24 (apogeo, 404.484 km).
Nel mese di dicembre, la visibilità dei pianeti del Sistema Solare offre molte opportunità. Mercurio, dopo una congiunzione con il Sole il 6 dicembre, diventa visibile all’alba, con il miglior momento per osservarlo il 22 dicembre. Venere brilla nel cielo serale, con la sua massima visibilità verso fine mese. Marte, in avvicinamento all’opposizione, è osservabile per tutta la notte, sorgendo a Est e culminando a Sud. Giove, all’opposizione il 7 dicembre, è visibile tutta la notte con la massima luminosità. Saturno, invece, tramonta sempre più presto, visibile solo nelle prime ore della notte. Urano, vicino a Giove, è osservabile per gran parte della notte, ma richiede telescopio o binocolo. Nettuno, che tramonta dopo Saturno, è visibile solo con l’ausilio di un telescopio, data la sua bassa luminosità.
Congiunzioni: Luna-Venere il 4; Luna-Saturno l’8 dicembre; Luna-Pleiadi il 13 dicembre; Luna-Giove il 14; Luna-Marte il 18.
Lo sciame meteorico principale del mese è senza dubbio quello delle Geminidi, paragonabile per quantità e brillantezza delle stelle cadenti alle Perseidi di agosto. Il periodo di maggiore attività va dal 10 al 15 dicembre, con picco tra 13 e 14 dicembre. Le scie luminose possono osservarsi mentre sembrano scaturire da un’area poco a Nord/Ovest di Castore.
Nel mese di dicembre tornano protagoniste le grandi costellazioni invernali: a Sud/Ovest si avviano al tramonto Capricorno, Acquario e Pesci, sostituite a Sud/Est da Orione, Gemelli e Toro. A occidente possiamo ancora osservare il grande quadrilatero di Pegaso, Andromeda, Perseo, l’Ariete. A oriente ammiriamo Cancro e Leone. A Nord, vicino all’Orsa Minore, possiamo osservare Cassiopea, Cefeo e l’Orsa Maggiore.
