Speleologa bloccata, proseguono le attività di recupero

Le tempistiche per il completamento del recupero rimangono incerte, ma sicuramente saranno prolungate

Proseguono le operazioni di soccorso per Ottavia Piana, speleologa rimasta intrappolata nella grotta Bueno Fonteno, in provincia di Bergamo. L’allarme è stato lanciato domenica dai compagni di spedizione. La donna, assistita da due medici, è stata trasferita in un campo base riscaldato all’interno della grotta. I soccorritori hanno avviato ieri sera la disostruzione di un tratto molto stretto, ancora non superato questa mattina. Superato questo punto critico, il tragitto verso l’uscita rimane lungo e complesso ma più lineare.

Circa 20 soccorritori del Soccorso alpino e speleologico, inclusi medici che monitorano le condizioni della speleologa, stanno lavorando incessantemente. Sono previsti numerosi cambi di squadra per affrontare le difficili operazioni di trasporto e disostruzione. Nonostante la situazione critica, la donna è vigile e collaborativa.

Le tempistiche per il completamento del recupero rimangono incerte, ma sicuramente saranno prolungate. Ottavia Piana, 32 anni, bresciana, aveva già vissuto un’esperienza simile nella stessa grotta nel luglio 2023, rimanendo bloccata per due giorni a causa di una frattura. La speleologa, socia del gruppo Speleo Cai di Lovere e istruttrice, è nota per la sua esperienza nelle esplorazioni sotterranee.